funzione PARTECIPATIVA

"Con la costruzione delle Basiliche, in seguito all'editto di Costantino, furono fissate alcune regole per gli impianti iconografici...la funzione principale di tali immagini può essere definita partecipativa:  l'intento non era più la professione di fede del singolo, come avveniva per i sarcofagi o per le scritture catacombali, ma l'adesione, la partecipazione ad una realtà ben più grande: la Communio Ecclesiae. Il ciclo iconografico diventava parte integrante ed irrinunciabile di un progetto unitario: un percorso ripreso dall'idea biblica del 'popolo in cammino' verso la Terra Promessa, che il fedele attualizzava varcando la soglia dell'edificio sacro e la cui meta era l'incontro con il Dio vivente. L'elemento liturgico, fuso insieme a quello architettonico e a quello musivo rendevano possibile tale percorso".

[da: A. CAROTENUTO, Eikon, La Parola visiva. Spunti per una teologia iconica, 35-36, Roma 2012.

 

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